Infortunio-in-itinere-

Infortunio lungo il tragitto casa-lavoro: cosa fare?

Molto spesso oggi per poterci recare sul posto di lavoro, e da questo tornare a casa, dobbiamo usare la nostra macchina. Potrebbe capitare, lungo il tragitto casa-lavoro di subire un incidente, il cosiddetto Infortunio in Itinere. Come comportarsi in questi? Chi paga?

L’infortunio in itinere per incidente stradale, viene risarcito dall’Inail ma ad una sola condizione: che l’uso della propria auto risulti necessario per l’assenza di mezzi pubblici o per l’eccessiva scomodità del servizio di collegamento.

Cosa si intende per infortunio in itinere?

Per infortunio in itinere si intende l’incidente stradale avvenuto al lavoratore dipendente lungo il tragitto che percorre per recarsi in azienda. È, comunque, necessario che l’infortunio avvenga nel «normale percorso»:

– durante il percorso di andata e ritorno dal luogo in cui abita il lavoratore al luogo in cui lavora;

– o durante il percorso che collega due luoghi di lavoro, se il dipendente lavora per più aziende;

– o durante il percorso di andata e ritorno dal luogo di lavoro a quello in cui abitualmente consuma i pasti, se in azienda non è presente un servizio mensa.

Infortunio in itinere: chi paga?

Visto che l’infortunio in itinere viene equiparato in tutto all’infortunio sul luogo di lavoro la copertura è dell’Inail. Quest’ultima risarcisce i danni al dipendente anche quando la responsabilità del sinistro è del dipendente. Nel caso in cui il lavoratore non potrà recarsi al lavoro per alcuni giorni la pratica della malattia Inail verrà attivata dal datore, dopo aver ricevuto il certificato medico rilasciato dal pronto soccorso.

Per i primi 4 giorni di malattia del lavoratore infortunato è il datore di lavoro a pagare l’infortunio. Il datore di lavoro è obbligato a corrispondere al lavoratore infortunato le seguenti percentuali:

– 100% per il giorno dell’infortunio

– 60% dal 2° al 4° giorno compresi i sabati e le domeniche.

Quali linee guida osservare in caso di infortunio in itinere?

Se dovesse verificarsi un imprevisto, nel tragitto che ti porta a lavoro da casa, o viceversa bisogna tenere presenti alcune cose:

-Bisogna avvisare immediatamente il datore di lavoro che deve procedere a fare la relativa denuncia qualora la prognosi fosse superiore a 3 giorni entro 2 giorni dalla ricezione del certificato medico ovvero entro 24 ore dall’evento in caso di imprevisti più gravi;

-se si dovesse ritardare nella comunicazione, si potrebbe perdere il diritto alle indennità di legge per i giorni di assenza, nei quali, il datore di lavoro non è a conoscenza dell’accaduto;

-bisogna sottoporsi alle cure mediche necessarie e prescritte;

-una volta acquisito il certificato medico bisogna trasmetterlo al datore di lavoro,

-essere, ovviamente, reperibile per la visita fiscale nei giorni di convalescenza.

 Per avere maggiori informazioni su questo argomento e/o vuoi avere maggiore assistenza, con piani assicurativi personalizzati, oltre a quella già prevista dall’Inail Contattaci quanto prima per qualsiasi consulto gratuito. Compila il form o invia una mail a info@studioconsol.it.

Compila il form sottostante per ricevere una consulenza gratuita e saperne di più su come ottenere un maggiore assistenza se sei stato coinvolto in un incidente durante il tragitto casa-lavoro o viceversa.

Il tuo nome (richiesto)

La tua email (richiesto)

Oggetto

Il tuo messaggio

Comments are closed.