Diritti del malato

Lo studio Con-Sol segue in modo qualificato e professionale le vittime di casi di malasanità.
In un momento così difficile e delicato i nostri professionisti ricostruiranno l’iter dell’accaduto, in modo da valutare se esistono i presupposti per richiedere ed ottenere un risarcimento.
Spesso i pazienti che sono stati vittime di errori medici, decidono di non sporgere denuncia perché prima di un intervento chirurgico hanno firmato il “consenso informato” e ritengono pertanto di non aver diritto ad alcun risarcimento.
Anche se il paziente ha firmato il “consenso informato” non è detto che i medici e la struttura ospedaliera siano esenti da alcuna responsabilità in quanto il “consenso informato” è valido solo se prima della firma il paziente è stato informato sui rischi e le controindicazioni relative al tipo di intervento che dovrà subire.
E’ diritto di ogni paziente venir messo a conoscenza di tutto ciò che sarà fatto per la sua malattia, dalle cure che subirà al tipo di intervento chirurgico e dei rischi che potrà correre.

Il Ministero della Salute definisce gli eventi avversi di particolare gravità che causano morte o gravi danni al paziente e che determinano una perdita di fiducia dei cittadini nei confronti del Servizio sanitario nazionale come “eventi sentinella”.

Gli eventi sentinella sono:
1. procedura in un paziente sbagliato;
2. procedura chirurgica in una parte del corpo sbagliata (lato, organo o parte);
3. errata procedura su paziente corretto;
4. strumento o altro materiale lasciato all’interno del sito chirurgico che richiede un successivo intervento o ulteriori procedure;
5. reazione trasfusionale conseguente a incompatibilità AB0;
6. morte, coma o grave danno derivati da errori in terapia farmacologica;
7. suicidio o tentato suicidio di paziente in ospedale;
8. violenza su paziente;
9. atti di violenza a danno di operatore;
10. morte o grave danno conseguente ad un malfunzionamento del sistema di trasporto (intraospedaliero, extraospedaliero) ;
11. morte o grave danno conseguente a non corretta attribuzione del codice triage nella Centrale operativa 118 e/o all’interno del Pronto Soccorso;
12. morte o grave danno imprevisti conseguente ad intervento chirurgico;
13. ogni altro evento avverso che causa morte o grave danno al paziente.

Il nostro compito è quello di verificare se ci siano i presupposti per richiedere giustizia dell’eventuale torto subito, ed in caso affermativo ottenere il giusto risarcimento.